piatti nuovo menu’
Branzino in crosta di patate e carciofi

Natale 2010
E’ il primo anno che il Trampolines rimane aperto nel periodo invernale, quindi vogliamo affrontare le feste nel migliore dei modi offrendo due menu’ di altissima qualita’ a un prezzo veramente conveniente.
Il menu’ di Natale ha un impronta prettamente tradizionale e tipica romagnola
l’abbiamo pensato quasi come un menu’ casalingo all’insegna della genuinita’.
IL menu’ di capodanno e’ piu’ sfizioso e ricco di portare sempre di altissima qualita’ con le migliori materie prime.
Menu di Natale
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La Piccola parmigiana di melanzane su
passatina di pomodoro profumata al basilico
La Tavolozza di crostini e salumi
Crostino con scamorza e peperone al forno
Crostino con paté di fegatelli
Crostino con Salmone marinato agli agrumi
Prosciutto di Parma
Lardo di San Clemente
Salame di Mora Romagnola
Salame d’oca
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I Cappelletti in brodo di cappone
La Crêpe farcita di ricotta e spinaci gratinate all’emiliana
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La Faraona ripiena di mascarpone e funghi porcini
Il Coniglio in porchetta alla romagnola
I Carciofi alla romana
Le Patate al forno
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Il Tortino di mela Annurca e mandorle di Bronte su salsa al limone
Assaggio di panettone
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Acqua, Vino Sangiovese Superiore (una bottiglia per 4 persone), Caffè
Prezzo per persona € 40,00
Menu’ di Natale 2010
Menu di Capodanno
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La Sfogliatina di piovra con carciofi di Albenga marinati al limone e fiori eduli
I Gamberoni avvolti in foglia di lardo di Colonnata aromatizzati al timo
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Le Mezze Maniche alle olive taggiasche saltate con sugo di Gallinella
Il Raviolone di crostacei e zucchine gratinato con vellutata di zucchine e fumetto di gamberi in campana di parmigiano reggiano e basilico rosso
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L’ Involtino di Spigola e melanzane su salsa di fiori di zucca con spumone di patate nocciola
La tagliata di Coda di rospo farcita con verdure croccanti, pistacchio di Bronte su letto di borragine, crema di Champagne e pistilli di zafferano
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Il Cotechino, lo Zampone e le lenticchie di Castelluccio
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La Rivisitazione della Cassata Siciliana con salsa al pistacchio
Assaggio di Panettone
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Acqua, Caffè, Amaro
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Vini e Spumanti esclusi
Prezzo per persona € 60,00
Cardi o Finocchi in besciamella
Questa è una ricetta é tratta dal libro di “Farina del mio sacco” di Lia Magnani, la titolare del nostro ristorante. E’ particolarmente adatta a questa stagione. A seguire riportiamo anche il raccontino a cui, nella memoria di Lia, è collegata questa ricetta.
Cardi o Finocchi in besciamella
Per 3 persone
cardi o finocchi kg 1
besciamella l 0,5
sale e pepe q. b.
parmigiano reggiano grattugiato g 30
pane grattugiato g 20
Tagliare e lavare le verdure. Lessarle e scolarle. I pezzi devono essere di media grandezza. Sistemarli in una teglia da forno in modo che non stiano troppo vicini, versare la besciamella in maniera uniforme, il parmigiano grattugiato e infine il pane grattato. Grigliare in forno per 10-15 minuti a 200°C, fino a che non si forma una bella crosticina dorata. Vanno serviti caldi o tiepidi.
I cardi e la zia Laura
Questa era una delle pietanze preferite della mia mamma, per voi la nonna Renata. Non mancavano quasi mai sulla sua tavola quando aveva gli ospiti. Anche la zia Laura c’era sempre, ghiotta com’era per questo piatto. A lei spettava un bocconcino speciale, il “culacino”, cioè il pezzetto ultimo del cardo, alla base. La mamma lo lasciava per lei, altrimenti lo avrebbe scartato perché ha un gusto leggermente diverso, che a lei non piaceva affatto. A volte la zia, mentre aiutava la mamma in cucina, aspettava addirittura che finisse la cottura per mangiare subito il suo bocconcino, appena scolato dall’acqua bollente, e lo degustava con compunzione, ripetendo ogni volta la tiritera di quanto le piaceva il pezzetto, quale raffinata specialità fosse, e così via. La mamma, immancabilmente, la guardava con aria di sufficienza, fra il diffidente e l’incredulo, infastidita da tanto fervore culinario, secondo lei sicuramente mal riposto. Una volta la zia rimase fregata. Nello scolare i cardi dalla bollitura, successe che un pezzo di sapone dal colore verdino, a forma
cilindrica tale e quale al suo bocconcino desiderato, cadde dentro. Io me ne accorsi, ma un qualche istinto un po’ birichino, non mi fece dire niente.
Ero lì, quando lo addentò, rimanendo di stucco: a bocca aperta, con gli occhi stralunati e stupiti! Subito dopo incominciò a imprecare: in modo energico ma innocente, perché era una donna molto pia. La mamma non riusciva a capire che cosa stava succedendo. Io scappai subito via, non potendo trattenere il riso. Se mi avesse visto, si sarebbe offesa e forse mi avrebbe dato uno scapaccione, anche se io, in quella storia, non c’entravo proprio per niente.
piatti nuovo menu
Passatelli fatti in casa asciutti
Filetti di Sogliole con una leggera salsa di pomodori freschi e croccanti fettine di zucchine

Ricetta classica pasquale
Le uova alla benedettina sono una raffinata ricetta della cucina francese a base di uova affogate, servite su crostoni assieme a prosciutto o salmone affumicato, ed infine ricoperte con salsa olandese o salsa bernese. La loro preparazione richiede una certa pratica in cucina, ma il risultato vale assolutamente la pena. Provate a farle una volta per voi per una super colazione, e quando sarete esperti offriteli agli amici in un brunch domenicale, oppure come antipasto pasquale.
Ingredienti per le uova alla benedettina (dosi per 4 persone)
8 uova
4 fette di prosciutto cotto o di salmone affumicato
8 fette di pan carrè
aceto bianco q.b.
salsa olandese preparata con la nostra ricetta
Preparazione
Fate scaldare al bollore minimo un tegame largo pieno di acqua addizionata di aceto bianco; l’acqua deve appena fremere e non bollire. Rompete un uovo su un piattino e poi fatelo scivolare nell’acqua, e lasciatelo cuocere circa 3 minuti. Scolatelo e mettetelo su uno strofinaccio pulito.
Preriscaldate il forno a 180 gradi.
Fate tostare le fette di pane, poi disponetele su una pirofila; mettete sopra ciascuna ½ fetta di prosciutto o di salmone, ed un uovo affogato. Passate in forno per due minuti, poi disponetele su dei piattini individuali e coprite con la salsa scelta, quella olandese o la bernese (personalmente vediamo la bernese con il prosciutto mentre per il salmone è meglio la salsa olandese).
Per una presentazione più raffinata ritagliate le fette di pane in forma rotonda.
Publicazione del libro “farina del mio sacco
Per i fans del trampolines e’ disponibile gratuitamente il libro in formato pdf scritto dalla Signora Lia titolare del locale.
Farina del mio sacco ,cosi ‘ si chiama il libro ,non e’solo un libro di ricette ma un momento di riflessione su come eravamo prima dell’epoca dei mass media dove la generazione dei nostri nonni lottava, prima per sopravvivere durate la II guerra mondiale poi per costruirci un futuro di benessere negli anni sessanta e settanta.Questa importantissima testimonianza di vita della Lia ci serve per capire chi siamo e da dove veniamo sopratutto per le nuove generazioni che si trovano ad avere tutto ma che forse gli servirebbe un” back to the basis” per apprezzare a pieno tutte quelle cose che sembrano scontate oggi ma che allora erano solo una chimera.
http://www.trampolines.it/libri/Libro_Lia.pdf
Festa di inaugurazione Trampolines
Il prossimo mese di maggio il Nuovo Trampolines aprira’ i battenti, in programma una grande festa di inaugurazione locali dove tutti saranno invitati.Stay tuned !!!Vi faremo sapere
Farina del mio sacco
E’ in uscita a breve il libro tanto atteso dai fans del Trampolines,Farina del mio sacco, ricette ,ricordi, aneddoti tratti da una vita di lavoro della signora Lia titolare del locale.


